I rumori da calpestio

I rumori da calpestio

I rumori da calpestio

Cosa sono?

Nelle partizioni orizzontali il comfort acustico non è solo l’abbattimento del rumore aereo, bensì, e soprattutto, quello di calpestio. Questo è generato dagli impatti sui solai di passi, oggetti che cadono o sono trascinati, e tanto altro ancora.

Si chiama di calpestio perché questa è la tipologia di impatto più frequente, anche se non è l’unica. Si tratta di un rumore particolarmente subdolo, più difficile da confinare rispetto a quello che sfrutta solo l’aria come mezzo di trasmissione. Gli impatti mettono infatti in gioco quote più elevate di energia e, sollecitando direttamente la struttura, la fanno vibrare ingigantendo il disturbo.

Quale soluzione?

Il fattore che entra maggiormente in gioco per l’attenuazione del rumore da calpestio è il concetto di dissipazione elastica dell’energia.

Un piccolo aiuto lo possono dare i rivestimenti tessili a pavimento (moquette), anche se non bastano da soli a risolvere il problema. L’unico rimedio davvero efficace consiste nell’interrompere la continuità della struttura soletta, realizzando un pavimento galleggiante, comprendente un materiale elastico in grado di assorbire e bloccare la vibrazione. La stratigrafia di un classico pavimento galleggiante (o flottante che dir si voglia) presenta uno strato isolante morbido interposto tra la soletta e il massetto di pavimento.

Con il materiale elastico bisogna sostanzialmente realizzare una vasca a prova di infiltrazione nel quale alloggiare il massetto. Questo non deve avere nessun collegamento rigido con le strutture laterali.

I vantaggi:

-        Isola dai rumori da calpestio sia dai rumori aerei

-        Blocca il rumore alla radice e impedisce la trasmissione delle vibrazioni in tutto il fabbricato

-        Il massetto galleggiante si può pavimentare con tutte le tipologie di pavimentazioni

-        Soluzione applicabile nel caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni

Le prescrizioni

Il sistema del pavimento galleggiante permette di ottenere elevate prestazioni di abbattimento acustico se correttamente installato in opera. È proprio la fase di posa in opera ad essere estremamente importante anche perché il Decreto Attuativo in materia di isolamento acustico (DPCM 5/12/97) dichiara esplicitamente che il requisito acustico passivo previsto va rispettato in “opera”.

Per ottenere un isolamento acustico a norma bisogna porre molta attenzione in tutte e 3 le fasi della costruzione del pavimento galleggiante:

  1. la progettazione dei sistemi di protezione acustica
  2. la scelta dei materassini elastici idonei;
  3. un posa in opera a regola d’arte