I rumori esterni

I rumori esterni

I rumori esterni

Come ci proteggiamo?

In linea di massima bisogna considerare che la natura delle pareti opache di facciata influisce solo parzialmente sull’isolamento acustico dei rumori provenienti dall’esterno, solitamente il valore D2mnTw (l’indice di valutazione dell’isolamento acustico di facciata) è condizionato principalmente dalle parti trasparenti, le finestre, e dalla presenza di quelli che sono definiti “piccoli elementi”, quali prese d’aria, cassonetti delle tapparelle, ecc.

Queste sono le vie principali di propagazione del rumore (il rumore è “pigro” e sceglie sempre la strada più semplice…).

È comunque opportuno che le pareti di facciata non vengano eccessivamente indebolite, ad esempio con le tracce per il passaggio di impianti, ecc. La realizzazione della parete deve essere omogenea e perfettamente stagna in modo da garantire una completa uniformità della facciata. Piccole imperfezioni possono compromettere le prestazioni acustiche, analogamente alla mancanza di tenuta all’aria dei serramenti.

In generale bisogna avere particolare attenzione nei dettagli costruttivi, come ad esempio i giunti fra parete e solaio o fra parete e eventuali strutture portanti. Molte volte la scelta e l’utilizzo di materiali performanti viene vanificata da una superficiale progettazione o da una cattiva posa.

Il punto debole: i serramenti

Le prestazioni in opera del serramento da un punto di vista acustico in generale dipendono, oltre che dalle sue caratteristiche intrinseche, dalla qualità dei vari componenti che lo costituiscono, dalla qualità del loro assemblaggio, dalla qualità del montaggio sul muro e da quella del muro medesimo.

Le soluzioni progettuali e di posa che si scelgono devono garantire al meglio il raccordo tra infisso e muratura, riducendo quanto più possibile la presenza di spazi d’aria tra telaio fisso e muratura e fra telaio fisso e mobile attraverso la creazione di un giunto dotato di adeguati cordoli di sigillatura e di eventuali materiali di riempimento.

Il fornitore di serramenti, al fine di garantire i dati di progetto dichiarati, dovrà indicare tutte le prescrizioni di corretta posa in opera dei propri sistemi. Tali prescrizioni dovranno essere conformi alla posa in opera adottata per le prove di laboratorio.

Si precisa inoltre che l’indice del potere fonoisolante dei serramenti dovrà essere certificato dal fornitore degli stessi mediante i risultati di prove di laboratorio conformi alla normativa tecnica vigente (attualmente norma UNI EN ISO 140-3). La prova dovrà riguardare l’intero serramento (telaio + vetro). Nel caso che i serramenti siano dotati di cassonetto la prova dovrà riguardare l’intero monoblocco (telaio + vetro + cassonetto), con avvolgibile alzato (finestra non oscurata). In alternativa sarà possibile considerare separatamente i certificati di finestre e cassonetti.