Le fonti rinnovabili

Le fonti rinnovabili

Le fonti rinnovabili

L’uso delle fonti rinnovabili a servizio delle nostre abitazioni viene ormai diffusamente considerato come un uso efficiente dell'energia. Pannelli solari termici, solari fotovoltaici, pompe di calore, sono sempre più spesso impianti che quando installati portano a dire che la nostra casa è “sostenibile” perché utilizza energia “ecologica”. Il tutto è vero purché si faccia ricorso alle fonti rinnovabili con criteri di razionalità e buon senso.

Rinnovabili sempre convenienti?

La più economica, disponibile e rinnovabile fonte di energia, in natura, è quella che non viene consumata. Il ricorso alle fonti rinnovabili non deve quindi essere considerato a priori come una risorsa che renda efficiente l’edificio. Avere a disposizione energia “gratuita” non ci deve portare ad abusarne il consumo perché la nostra casa è energivora.

Installare, ad esempio, un impianto fotovoltaico per coprire gli elevati consumi di una pompa di calore è un assurdo energetico ed economico. Se l’impianto consuma tanta energia (peraltro preziosa come quella elettrica) la soluzione non è spendere ulteriori soldi per coprire l’eccessivo consumo ma è rendere più efficiente l’involucro per diminuire le richieste energetiche dell’impianto.

Installare dei pannelli fotovoltaici è una ottima soluzione, sostenibile ed efficiente quando il fabbisogno per il riscaldamento e i consumi domestici sono limitati.

Cosa prescrive la legge?

L’obbligo di integrazione di produzione di energia rinnovabile per gli edifici di nuova costruzione e per gli interventi su edifici esistenti è regolamentato dal D.Lgs. n. 28 del 28/03/2011.

Il decreto stabilisce che dal 01/01/2014 è obbligatoria l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili:

-        che coprano il 50% del fabbisogno di energia primaria per la produzione di acqua calda sanitaria e il 35% del fabbisogno di energia primaria totale richiesta dall’edificio (p.to 1 dell’allegato 3) – rinnovabile termico;

-        di potenza elettrica pari a 1/65 della superficie in pianta dell’edificio (p.to 2 dell’allegato 3) – rinnovabile elettrico.